Chieti, 2 – 5 Luglio 2019

ATTRAVERSARE IL CONFLITTO
L’educazione crea ponti, abbatte muri

Corso residenziale di formazione per educatori, insegnanti, studenti

Scuola e convitto G.B. Vico, corso Marrucino 135

Cantieri per la Formazione
Chieti 2-5 Luglio 2019

Viviamo un’epoca di forti tensioni, contrapposizioni frontali che sfociano in conflitti troppo spesso violenti. Il sospetto e la paura ci accompagnano nella vita quotidiana quando ci troviamo di fronte ad un qualsiasi ostacolo o diversità.

Molti soffiano su questi atteggiamenti: promettono l’eliminazione di ogni contesa cancellando elementi di verità e di diversità. Ma il conflitto non si elimina senza ricostruire un tessuto di fiducia reciproca.

Come educatori crediamo che le situazioni di scontro vadano attraversate, facendole diventare occasioni di incontro. Innalzando muri non si costruiscono difese alla propria identità culturale: i muri sono fatti di pietre e di stereotipi culturali, che separano, dividono, opprimono, e che vanno abbattuti. Controcorrente, operiamo per una scuola capace di costruire ponti d’incontro, percorsi educativi cooperativi, socializzazione delle conoscenze, climi relazionali incoraggianti e positivi, strumenti per mediare, chiarire e dipanare punti di vista diversi.

Attraversare il conflitto significa riscoprire che la contraddizione è parte della vita, è sale della conoscenza è calore delle relazioni, può portare rinnovamenti inediti.

LA PROPOSTA FORMATIVA

ACCOGLIENZA

Due mostre fotografiche accolgono i partecipanti:
– I diritti dei bambini visti dagli occhi del Consiglio dei ragazzi di Chieti
Tu come la vedi? dal Gruppo Mce di Pisa.
Un percorso guidato in città sarà proposto del gruppo Mce di Chieti.

PLENARIA

Attraversare il conflitto, costruire ponti e abbattere muri, costituiscono le voci di un reading letterario-pedagogico preparato dall’Equipe Cantieri Mce. Le voci si alternano ad interventi di:
Eide Spedicato e Ilaria Filograsso dell’Università di Chieti e Pescara G. d’Annunzio
Davide Tamagnini, maestro per una scuola democratica; sperimenta nuove forme di valutazione; autore del libro Si può fare
Rosine Le Bohec apre la giornata dedicata al ricordo di Paul Le Bohec, maestro Freinet del metodo naturale

WORLD CAFÈ

Gruppi in cui si incontrano persone da ogni laboratorio. Accompagnate da un facilitatore, riflettono sulla relazione tra l’esperienza di laboratorio e le trasversalità pedagogiche dell’azione educativa. Si scambiano suggestioni e riflessioni che confluiscono nell’attività collettiva finale, il cui scopo è esplicitare la trasferibilità dell’esperienza laboratoriale in situazioni scolastiche.

In-TAVOLA

Intrecciando dialoghi ed esperienze, sono esposte le proposte culturali, gli strumenti pedagogici e le politiche scolastiche del Mce per l’anno scolastico futuro.

ACQUARIO

La riflessione pedagogica continua allestendo un set in cui ciascuno è giocatore e avventore, una pratica per discutere e proporre nuove strade al cambiamento.

SERATE

Incontri e scambi tra i partecipanti:
– Cena cooperativa consente assaggi di saperi e sapori diversi; serata musica e danza;
– RICORDANDO PAUL LE BOHEC: laboratorio aperto di scrittura collettiva con il metodo naturale. A cura di B. Bramini, G. Cavinato, N. Vretenar
– Visita alla scuola di via Bosio, incontro coi genitori.
– MUSICA E DANZE

I LABORATORI

Ogni partecipante sceglie un laboratorio da frequentare. Effettua anche una seconda scelta nel caso i posti siano esauriti.

Condotti da insegnanti e formatori del MCE, i laboratori propongono attività teorico-pratiche, esperienze e situazioni educative che attraversano vari linguaggi, dando voce a diversi punti di vista, fornendo spunti per riflessioni pedagogiche comuni.

  1. IL TESTO LIBERO DI MATEMATICA a cura di Donatella Merlo, Valeria Perotti

  2. TEATRO D’INFANZIA a cura di Giulia Parrucci, Rossano Angelini e Marinella Creato

  3. DALL’IO AL NOI  a cura di Domenico Canciani e Paola Sartori

  4. MAPPARIE  a cura di Lori Zanetti e Biancamaria Cattabriga

  5. L’ARTE DI RIPARARE LE FERITE CON L’ORO a cura di Maurizia Di Stefano, Carla Marulo, Francesco Maria Salimbeni

  6. THE SOUND OF SILENCE a cura di Clarissa Romani, Maristella Borlenghi

A questo indirizzo la descrizione completa dei laboratori