I laboratori

Condotti da insegnanti e formatori del MCE, i laboratori proporranno attività teorico-pratiche, esperienze e situazioni educative che daranno voce a diversi punti di vista, fornendo spunti per riflessioni pedagogiche comuni. Sono il frutto del lavoro di Gruppi che hanno avviato una ricerca e, i Cantieri sono lo spazio giusto per presentarla, praticarla e capire se si sta andando nella direzione migliore. I laboratori intrecciano linguaggi di varie aree interdisciplinari: Socio storico antropologico, Psico-pedagogico didattico, Logico-matematico, scientifico, Espressivo estetico Letterario. . .

1. FRANKENSTEIN….oltre le mostruosità irrisolte a cura di Mimmo Russo, Maria Antonietta Barone e Laura Lisanti
Percorso di teatro-comunità per connettere conflitti e immaginazione. Il laboratorio è un viaggio, non terapeutico, per rileggere in modo creativo e condiviso episodi e rappresentazioni dei mondi interiori dei partecipanti che hanno generato o continuano a generare conflitti.

2. FUORI TEMA. Scrivere per abbattere muri e costruire ponti a cura di Valeria De Paoli, Elisa Amato, Michele Arena
Narrazione, immagine, corpi: nel laboratorio attraverseremo i diversi livelli di conflitto che abitano la scuola e chi la vive. Indagheremo la scrittura come strumento espressivo e politico. Dalla creazione di uno spazio sicuro per tutti e tutte fino alla produzione individuale e collettiva

3. CORPO E MENTE. Superare il dualismo tra ciò che pensiamo e ciò che sentiamo a cura di Chiara Beltrami e Valeria Angelini
Il cuore del percorso è il superamento del dualismo tra ciò che pensiamo e ciò che sentiamo. Sperimenteremo come la pratica artistica possa diventare una palestra per gestire le tensioni quotidiane. Utilizzeremo il movimento consapevole per guidare il segno artistico, imparando che l’equilibrio della composizione nasce prima di tutto dall’ascolto di sé. Il conflitto come risorsa creativa. Invece di evitare l’errore o lo scontro (sulla carta come in aula) impareremo ad usarlo come “materia prima”.

4. IL TERRITORIO COME MAESTRO. Imparare camminando nella storia a cura del Gruppo nazionale “Storia e Territorio Lando Landi”
Il laboratorio è un percorso multidisciplinare che, risvegliando nelle/negli insegnanti la curiosità e il gusto per la ricerca, vuole far provare in prima persona un metodo d’indagine, nell’esplorazione del territorio, in grado di cambiare il proprio sguardo sulla città e sul paesaggio.

5. MATEMATICA IN RICERCA. Il testo libero di matematica e il metodo naturale a cura del Gruppo di ricerca “Creazioni Matematiche” Sonia Sorgato e Antonella Varesi Il laboratorio si propone di far sperimentare concretamente ai partecipanti una ricerca matematica, riflettere su quanto è successo a livello adulto e quindi costruire gli strumenti disciplinari e didattici per la realizzare della trasposizione didattica nelle classi di tutti gli ordini scolari, compresa la scuola dell’infanzia. Si ritiene importante anche condividere con i partecipanti come ha lavorato e lavora il gruppo di ricerca per la propria formazione e per quella rivolta all’esterno, come funziona quindi un gruppo cooperativo che progetta, sperimenta e condivide i risultati per la propria crescita professionale per giungere ai risultati illustrati dalle esperienze concrete realizzate nelle classi.

6. GIOCHIAMO INSIEME. Scegliere, rischiare, confrontarsi, inventare, trasformarsi a cura di CEMEA Toscana, Emanuela Conti e Laura Grazzini
Il laboratorio propone esperienze e riflessioni a partire da attività ludiche ed espressive, attività individuali, a piccolo e grande gruppo. Il laboratorio si basa sul linguaggio corporeo, espressivo, manipolativo, gli itinerari ludici che saranno proposti e sperimentati passano dal movimento, alla musica, dall’ascolto alla ricerca espressiva , dalla sperimentazione individuale al lavoro di gruppo

7. VIVERE LA SCUOLA: TRASFORMARE I VINCOLI E GLI OSTACOLI IN POSSIBILITA’. Offrire spazi di azione, riflessione e costruzione nelle diverse realtà scolastiche a cura di Moreno De Sanctis e Mariantonietta Ciarciaglini
Il laboratorio vuole dare spazio di parola agli/alle insegnanti per una rielaborazione delle loro reali difficoltà vissute nella scuola. Attività di narrazione, teatrali, manipolazione e scrittura daranno la possibilità di trasformare il disagio in materiale creativo e progettuale. Saranno forniti, quindi, gli strumenti concreti per lavorare dentro i vincoli (la didattica laboratoriale in alternativa alla lezione frontale). Esternare il proprio disagio e superarlo insieme al gruppo, avrà sicuramente lo scopo di rinforzare il senso di comunità professionale; sentirsi meno soli aiuterà ad “osare” attraverso “Piccole strategie di libertà dentro i vincoli” (es. micro-laboratori, lavoro per domande, co-progettazione con studenti, valutazione narrativa…)